Ancora sui frontalini dei balconi

 Vita di condominio. Ancora sui “frontalini” dei balconi aggettanti come parti comuni dell’edificio.

La sentenza n. 2324/15 del 20 luglio 2015 del Tribunale Civile di Genova, ha preso nuovamente in esame la qualificazione di parte comune ex art. 1117 c.c. dei “frontalini” dei balconi “aggettanti”.

Peraltro, la decisione pare anche non contrastare, in ogni caso con le previsioni normative della recente riforma del Condominio, introdotta dalla Legge n. 220/12.

In sostanza, il giudicante ha ritenuto che mentre è pacifico, in tema di Condominio, che i balconi “aggettanti”, costituiscano un prolungamento della corrispondente unità immobiliare ed appartengono in via esclusiva al proprietario dell’unità immobiliare stessa, purtuttavia i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore dei balconi “aggettanti”, si possono considerare beni comuni ai sensi dell’art. 1117 c.c., qualora si inseriscano nel prospetto dell’edificio condominiale contribuendo a rendere lo stesso architettonicamente ed esteticamente gradevole.

Nel caso di specie, in base alla svolta CTU, il Giudice aveva rilevato come i “frontalini” dei balconi dell’edificio evidenziavano una continuità cromatica con le strisce orizzontali poste in facciata, rappresentando un elemento fondamentale caratterizzante l’estetica della facciata stesa ed assicurandone e comunque contribuendone al decoro estetico – architettonico.

Avv. Roberto Negro

Coordinatore Centro Studi APPC Genova

 

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