Acquisto prima casa: agevolazioni fiscali e requisiti

Se tutti sanno che quando si effettua una compravendita immobiliare si devono pagare delle imposte sull’acquisto, un po’ meno noto è che queste imposte variano a seconda dei casi e che si applicano in percentuali od importi differenti.
Imposte più ridotte si applicano sugli acquisti effettuati con i cosiddetti “benefici prima casa”, agevolazioni fiscali cui l’acquirente ha diritto in presenza di determinati requisiti -da valutare sempre unitamente ad operatori del settore- quali l’acquisto di un immobile non di lusso o vincolato (esclusi quindi gli acquisti di ville, castelli, palazzi vincolati per pregi artistici o storici, case di lusso, rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9), l’avere la residenza anagrafica nel territorio del Comune ove è sito l’immobile (o quantomeno l’impegno a trasferirvela entro 18 mesi dalla data dell’acquisto, pena la decadenza dal beneficio, oppure lo svolgimento di attività lavorativa in detto Comune o ancora altre specifiche ipotesi) nonché il non essere titolare di altro immobile -sito nello stesso Comune ed anch’esso acquistato con i benefici prima casa- oppure impegnarsi a venderlo entro un anno dall’acquisto in questione (ciò accanto ad altre ipotesi più articolate).

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